Conosciuta come arrampicata libera o arrampicata sportiva, il free climbing è un’attività che si distingue in modo ben definito dall’arrampicare “slegati”, quindi senza nessun ausilio di protezioni e di sicurezza.
Introdotta per merito da pochi anni nelle discipline sportive riconosciute dal C.O.N.I., non può per definizione “sportiva” venire meno agli standard di sicurezza che garantiscono l’incolumità di chi la pratica.
Pertanto le storie e le leggende in merito ad un attività pericolosissima da praticarsi fuori da ogni precauzionale ipotesi di caduta è falsa .
L’arrampicare slegati equivale ad un’attività pericolosa che nulla a che vedere con l’arrampicata sportiva, libera o al free climbing come dir si voglia.
Fatta questa premessa a mio avviso indispensabile per quanti neofiti, appassionati o semplici curiosi si chiedono di cosa si tratti, vediamo quando e come nasce.
L’arrampicata sportiva ,come la intendiamo noi adesso, è nata sul finire degli anni ’70 i primi anni ’80 ,dall’esigenza di alcuni scalatori di confrontarsi con difficoltà sempre crescenti.
Coloro i quali si apprestarono in quegli anni a praticarla si distinsero dai classici alpinisti di allora per il loro ridicolo abbigliamento assai essenziale nella forma e nel contenuto.
Ad oggi lo stereotipo del climbing in calzamaglia aderente a due gambettine e tronco del corpo da culturista, armato di pochi moschettoni uniti da cordino e capello lungo (anticonformista per quegli anni) resiste ancora.

Quel che a mio dire è stato attaccato dall’evoluzione protezionistica della nostra società è lo spirito di quei climbing che anteponevano lo stile al risultato.
Uno stile permeato sull’etica di non usare nessun punto di ancoraggio/protezione nella progressione, un’etica che allora coniò la parola FREE CLIMBING .
Oggi si assiste nelle falesie, luogo da sempre eletto per questa pratica, ad un interpretazione soggettiva, più o meno condivisibile.

NON disponibileCorsi(e lezioni) di Arrampicata - serali o pomeridiani / giornalieri / 3 giornate / 4 week-end / settimanali

Nella pratica dell'arrampicata sono presenti numerose metodologie di apprendimento, la maggior parte delle quali poggiano le proprie basi sulla forza fisica ed il suo conseguente allenamento.
Le Guide Alpine Italiane da diversi anni adottano, dopo accurate e numerose sperimentazioni, un processo didattico che ha il proprio fulcro nella percezione e controllo del movimento attraverso lo spostamento del centro di gravità(articolazione coxo-femorale).
Questo ha significato la fine delle credenze, che per arrampicare bisogna possedere notevoli doti di forza fisica, aprendo la strada a nuove schiere di arrampicatori più consapevoli nei confronti del gesto motorio, rilegando in secondo piano la forza, comunque necessaria, ma fondamentale oltre un certo grado di difficoltà.

MIN 3 persone

Arco del Garda Arco del Garda Arco del Garda

NON disponibileFree Climbing alla ricerca del caldo sole d'inverno - (5 giorni / da Novembre a Marzo).

L'Italia è famosa per tanti motivi all'estero,ma una delle cose che più ci invidiano è sicuramente il sole.
Con l'esperienza maturata in anni di attività vi porteremo a scalare nelle falesie più belle e calde d'Italia.
E' possibile iscriversi solo alle uscite che più vi interessano, aquistando un'abbonamento.

MIN 3 persone

Finale Ligure Frosolone

NON disponibile Corsica climbing - (4 giorni / Ottobre).

Dalle falesie alle montagne del Col de Bavella(1243 mt.), vero paradiso tra ardite guglie e prati meravigliosi, alterneremo giornate in falesia a vie lunghe, sempre assistiti dalla cordiale e genuina ospitalità dei rifugi Corsi.
Tour che toccherà le più belle falesie della Bavella e si arrampicherà sulle Aguglie che circondano il Col de Bavella immerse nella secolare foresta demaniale de Bavella.
Gli spostamenti da e per l'Italia si effettueranno tramite TRAGHETTI NOTTURNI.

MIN 3 persone

NON disponibile Corsica e Sardegna climbing - (7 giorni / ottobre).

Dalle falesie alle montagne del Col de Bavella(1243 mt.), vero paradiso tra ardite guglie e prati meravigliosi alterneremo giornate in falesia a vie lunghe, sempre assistiti dalla cordiale e genuina ospitalità dei rifugi Corsi.
Collegate da un brevissimo
tratto di mare a metà settimana passeremo in Sardegna attraverso le Bocche di Bonifacio, e in meno di mezz'ora sarete nuovamente in Italia, e con un altrettanto breve collegamento in auto raggiungeremo Cala Gonone dove passeremo i restanti giorni tra meravigliose falesie e vie lunghe, sul calcare più bello d'Europa, nella splendida cornice del Parco Nazionale del Gennargentu, senza negarci lunghi e ristoratori bagni al mare.
Gli spostamenti da e per l'Italia si effettueranno tramite TRAGHETTI NOTTURNI.

MIN 3 persone

Sardegna Sardegna